Io vorrei molto umilmente ricordare a tutti, a chi legge e a chi mi commenta, che questo blog non è un diario. Il reale mi annoia, mi tedia, mi disamora. Cerco di parlarne il meno possibile. La mia è piuttosto una vocazione letteraria. Sento già in lontananza l'eco starnazzante di stolte risate di scherno. Comunque. Dicevo, una vocazione letteraria. La Vita, certo la più grande delle Muse. Ne adopero i colori come un pittore eccentrico per creare le mie tele sanguigne. Per giocare prestigiatrice con l'anima. E non in modo convenzionale. Se capite ciò che intendo. Per cui v'inviterei a non prendere ciò che scrivo alla lettera, modulato sempre e solo sull'odioso e fastidioso rumore della realtà. Io sono qui per scrivere e la mia vocazione è la Letteratura. I diari non m'interessano più da molti anni ormai. In sostanza. Non sono qui per raccontarvi i cazzi miei.
5 commenti:
e fai bene...
i propri cazzi, in realtà, interessano solo ai malati vojeurs..
continua così.
se mi permetti, spesso leggo anche i cazzi tuoi, perché io sono una malata impicciona. sono curiosa. chi scrive come te, dietro scrive di sé, anche. mia opinione.
quoto Hands: continua così, che me piace. :)
... anche e soprattutto quando dici "cazzi", mi piace!
si ma insomma...credo tu abbia afferrato il mio messaggio, no?
sì! ;)
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