Una scheggia le si conficcò nell'occhio.
Un'altra nel cuore.
Pianse, ma non riuscì a scioglierle.
Era Natale.
Da allora sempre si sarebbe ripresentato quel momento.
In principessa di lacrime si trasformava.
Tutti gli anni.
Lei piangeva.
Ma il dolore non passava.
Restava acquattato là.
Nel fondo della pupilla e del ventricolo.

1 commenti:
forse più che lacrima...
potrebbe essere sangue...
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