A TE LETTORE CHE VIENI A TROVARMI...

Questo blog è come un tempio. Il tempio della mia anima. E' la mia sfida all'esistere.

Si bussa tre volte per entrare. E con tocco lieve.
In punta di piedi come in un'elegante danza.



mercoledì 21 dicembre 2011

AUTOBIOGRAFIA DEL DOLORE

Una scheggia le si conficcò nell'occhio. 
Un'altra nel cuore.
Pianse, ma non riuscì a scioglierle.
Era Natale. 
Da allora sempre si sarebbe ripresentato quel momento.
In principessa di lacrime si trasformava.
Tutti gli anni. 
Lei piangeva. 
Ma il dolore non passava.
Restava acquattato là. 
Nel fondo della pupilla e del ventricolo.









1 commenti:

Bad Hands ha detto...

forse più che lacrima...
potrebbe essere sangue...