A TE LETTORE CHE VIENI A TROVARMI...

Questo blog è come un tempio. Il tempio della mia anima. E' la mia sfida all'esistere.

Si bussa tre volte per entrare. E con tocco lieve.
In punta di piedi come in un'elegante danza.



venerdì 23 dicembre 2011

TU NON SEI PIU' LA MIA BAMBINA

La bambina lo prese per mano. Lo strinse forte a sé. Così avvinti ballarono assieme come fanno i grandi. Quanto le piaceva stare tra le sue braccia. Anche se erano piccole. Poco più grandi di quelle di lei. Le piaceva da morire. Si emozionava. Un lieve rossore le imporporava di timidezza le guance. Poi di colpo accadde. Un ribaltarsi assurdo del tutto. L'universo le si capovolse e si ritrovò come a testa all'ingiù. Lui la lasciò per andare a ballare con un'altra bambina. Dai capelli color dell'oro. La bambina si rannicchiò contro il muro e nascose il volto tra le mani. Il suo volto deturpato. Un cane l'aveva assalita e l'aveva morsa all'occhio sinistro un anno prima. Si sentì sconfitta. Come se fosse un'adulta. Brutta. Goffa. Sgraziata. E pianse. Con una disperazione che se solo il bambino avesse visto, non avrebbe più ballato con nessuna. Per il resto della sua vita. Ma il bambino voltò la testa. E l'unica cosa che vide fu solo quell'oro che in morbide onde il viso gli accarezzava.

2 commenti:

samantha ha detto...

Capisco, comprendo e riconosco. Me, te, lei, lui,l'oro, la sconfitta il disagio.
Capisco, comprendo e riconosco.
Io c'ero.
Son stata la prima attrice e poi la più comprovata spettatrice.
Capisco, comprendo e riconosco.
Prima ho vissuto e poi assistito al Mio spettacolo!

Bad Hands ha detto...

fanno più male che da adulti vero?